Chi non ha mai lavorato in animazione spesso immagina il briefing come una semplice riunione organizzativa. In realtà, è uno dei momenti più importanti della giornata.
Il briefing è il punto in cui lo staff si allinea, si confronta e costruisce la qualità dell’animazione.
Cos’è un briefing (e cosa non è)
Il briefing NON è:
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una ramanzina
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una perdita di tempo
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una formalità
È invece:
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uno spazio di comunicazione
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un momento di crescita
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uno strumento di coordinamento
Durante il briefing si definiscono obiettivi, ruoli e priorità.
Cosa si fa concretamente
Nei briefing si parla di:
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andamento della giornata precedente
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attività svolte e risultati
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criticità emerse
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programma della giornata o serata
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divisione dei compiti
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feedback costruttivi
È qui che un capo animazione riesce a mantenere ordine, motivazione e spirito di squadra.
Perché i briefing fanno la differenza
Uno staff che fa briefing efficaci:
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comunica meglio
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commette meno errori
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lavora in modo più sereno
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trasmette professionalità agli ospiti
Al contrario, l’assenza di briefing porta spesso a confusione, tensioni e improvvisazione.
Anche una palestra di leadership
Per molti animatori, il briefing è il primo vero contatto con dinamiche di leadership e lavoro di gruppo.
Imparare ad ascoltare, parlare in modo chiaro e accettare un feedback sono competenze fondamentali.
Dietro un’animazione che funziona bene, quasi sempre, c’è un briefing fatto come si deve.

